Un uomo di 63 anni è stato ucciso con diverse coltellate alla schiena all’interno di una fornace di laterizi. È successo a Castelnuovo Berardenga Scalo di Asciano, in provincia di Siena, dove l’uomo, di origini marocchine, aveva lavorato per anni. Il corpo, ormai senza vita del sessantenne conosciuto da tutti come “Abramo”, è stato rinvenuto in uno degli appartamenti dati in dotazione agli operai della fornace dove l’uomo continuava a vivere, nonostante avesse smesso di lavorare. Il corpo, su cui sono stati trovati i segni di 7 coltellate, è stato ritrovato all’interno del complesso della Fornace della frazione del Comune di Asciano, dove questo lavorava e risiedeva solo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che indagano ora sul caso. Non è al momento nota la dinamica dell’accaduto così come l’identità dell’assassino.
La vittima è un cittadino marocchino di 63 anni, tutti lo chiamavano Abramo, nessuno sa dire il suo cognome. Ha lavorato nella fornace per anni. Nonostante avesse smesso di farlo, continuava a vivere in un appartamento dentro l’impresa. Sia l’età della vittima, sia il particolare delle coltellate, hanno indirizzato subito l’attività degli inquirenti. Escludendo piste di indagine e concentrandosi su quel piccolo mondo fatto di lavoro saltuario. Il potenziale colpevole del delitto sarebbe stato individuato. La sede della Laterizi Arbia è poco distante dalle case di Castelnuovo Scalo, la ventina di addetti dell’impresa andava sempre al circolo vicino. Tra loro ci sarebbero diversi extracomunitari, che però non hanno mai dato problemi, stando a quanto riferiscono dal circolo. Il fatto che i Carabinieri siano rimasti per tutta la notte dentro la fornace lascia intuire che la soluzione del delitto sia vicinissima.
La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…