Milano. Municipio 4 diventa Babbo Natale

“Fra le tante iniziative che abbiamo messo in calendario in vista del Natale, non abbiamo voluto dimenticare le persone che vivono un particolare disagio economico. Nell’ottica sussidiaria che spesso caratterizza il nostro impegno amministrativo, abbiamo scelto di collaborare con alcune realtà del territorio che con il nostro contributo, hanno organizzato alcuni momenti di distribuzione di doni e pacchi alimentari a diverse famiglie del nostro territorio”. Lo fa sapere il Presidente del Municipio 4 di Milano Paolo Guido Bassi, che insieme al suo assessore alle Politiche Sociali Marco Rondini, ha presenta ‘Natale solidale in Municipio’, realizzato insieme all’Associazione di Volontariato La Fabbrica. Giorni di festa, incontro e solidarietà presso il Polo Ferrara in via Mincio, 23 Milano. I volontari dell’Associazione distribuiscono a settanta famiglie individuate tramite i servizi di Custodia Sociale e le associazioni del territorio dei pacchi alimentari contenenti generi di prima necessità oltre ai tradizionali panettone e pandoro. La distribuzione è dedicata alle famiglie o persone bisognose residenti nel Municipio 4 in un clima di incontro e condivisione aperto a tutta la cittadinanza con un buffet offerto in forma totalmente gratuita. Sempre in questi giorni, proseguono Bassi e Rondini, con l’associazione l’Albero di Nicolas, un vero Babbo Natale, vestito di tutto punto con il suo abito tradizionale, farà visita insieme ai suoi aiutanti a 15 famiglie (oltre 30 tra bambini e adolescenti) segnalate dai centri d’ascolto delle parrocchie e dalle scuole, giocando con i bimbi e portando una gerla colma di doni. Giocattoli bellissimi e anche un sostanzioso buono-spesa da utilizzare in un supermercato della grande distribuzione per riempire il carrello di cose buone da mettere sulla tavola di Natale (non ci sono vincoli sugli alimenti, ma non è consentito acquistare alcolici). “Sappiamo, concludono il Presidente Bassi e l’assessore Rondini, “che queste iniziative sono gocce nel mare rispetto alle tante necessità delle persone in difficoltà economica, ma crediamo siano comunque un segnale di attenzione importante e un’occasione per creare inclusione e senso di comunità all’interno dei nostri quartieri più problematici”.

Redazione

Recent Posts

Domanda consapevole e domanda latente, cosa sono e come sfruttarle al meglio

Nel marketing moderno non vince chi “fa più rumore”, ma chi intercetta il bisogno nel…

5 ore ago

Pisa accelera sulle manutenzioni: 7 milioni per strade e marciapiedi, nuovi lavori in arrivo

Asfalti, marciapiedi, sicurezza degli attraversamenti e cantieri anche di notte: il Comune di Pisa fa…

5 ore ago

Assistere un anziano fragile senza stravolgere la sua vita quotidiana

Nel territorio bergamasco, dove molte famiglie cercano di conciliare lavoro, distanza, responsabilità domestiche e il…

9 ore ago

Cambiare i sanitari senza rifare tutto il bagno: le verifiche da compiere prima dell’acquisto

Negli appartamenti di Torino, soprattutto quando il bagno conserva impianti e rivestimenti installati molti anni…

9 ore ago

Scirubetta 2026, presentata stamattina alla stampa: Reggio Calabria si prepara a diventare capitale mondiale del gelato

Reggio Calabria entra ufficialmente nella settimana di Scirubetta. Stamattina, nella conferenza stampa di presentazione dell’edizione…

10 ore ago