Un fine settimana per ammirare le bellezze poco conosciute e inaccessibili del nostro Paese, grazie agli itinerari tematici e alle aperture speciali proposti dal FAI – Fondo Ambiente italiano in 250 città italiane. L’occasione è data dalle Giornate FAI d’autunno in programma oggi e domani. L’evento è realizzato dai gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva fino al 31 ottobre. L’invito è quello a lasciarsi sorprendere dalla ricchezza del patrimonio diffuso italiano, scoprendo con occhi curiosi e da prospettive insolite centinaia di luoghi in tutte le regioni. In particolare a Milano e in Lombardia sarà possibile percorrere liberamente 19 itinerari a tema, che vedranno l’apertura di 94 luoghi solitamente non visitabili o poco valorizzati – palazzi, chiese, castelli, teatri, ville, studi privati, giardini, architetture industriali, botteghe artigiane, musei ma anche interi borghi – raccontati con lo spirito entusiasta che caratterizza i giovani. Nove i luoghi e gli itinerari previsti a Milano che saranno visitabili nelle due giornate: Palazzo Marino, Palazzo Edison, Cantiere del Teatro Lirico, Torre della Fondazione Prada (apertura dedicata agli iscritti FAI e a chi si iscrive in loco), Studio legale e Collezione Negri-Clementi (apertura dedicata agli iscritti FAI e a chi si iscrive in loco), Centrale dell’acqua, Palazzo Landriani, Palazzo Litta Modignani, i luoghi dei Borromeo a Milano (apertura dedicata agli iscritti FAI e a chi si iscrive in loco). “Palazzo Marino non è nuovo alle aperture, spesso gruppi vengono accolti dalle nostre guide e ci sono anche giornate particolari, come il 2 giugno, che sono dedicate proprio a rendere trasparente la Casa dei milanesi – commenta la vice sindaco Anna Scavuzzo –. Questa iniziativa con il FAI, però, ha qualcosa di più particolare perché si rivolge con grande attenzione ai giovani. Saranno infatti ragazzi e ragazze delle scuole di Milano che, in alternanza scuola lavoro, accompagneranno i visitatori nelle sale più belle e sarà dunque davvero interessante ascoltare come i più giovani racconteranno questo luogo centrale della città”. Ad affiancare i gruppi di giovani volontari del FAI nell’accogliere e guidare i visitatori, ci saranno infatti più di 5000 apprendisti ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio. Infine, in accordo con la campagna #salvalacqua che il FAI promuove per sensibilizzare i cittadini sul valore di questa risorsa preziosa, ma sempre più scarsa, quest’anno molti percorsi avranno come fil rouge l’acqua e tra i siti visitabili ci saranno numerosi mulini, terme, dighe, cisterne, centrali dell’acqua, acquedotti e depuratori.
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