La studentessa universitaria Greta Celeste, 23 anni, è morta dopo il drammatico contro un muro mentre si trovava a bordo della sua Fiat Punto. L’incidente mortale è avvenuto ad Acate, in provincia di Ragusa, paese di residenza della giovane. Greta stava percorrendo la strada che collega Acate a Macconi, una contrada del centro ragusano, quando ha perso il controllo della vettura, probabilmente a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia. L’auto è sbandata violentemente, finendo prima contro il guard rail e poi contro un muro, prima di ribaltarsi più volte. Per la ragazza non c’è stato nulla da fare. Sul luogo dell’incidente sono subito giunti i sanitari del 118, che hanno fatto di tutto per rianimare la giovane. Ma ogni tentativo è stato vano. Il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, a disposizione del magistrato di turno. La ragazza era molto nota in paese. Suo padre Nino è titolare di un box al mercato ortofrutticolo di Vittoria. Il sindaco di Acate, Giovanni Di Natale, ha espresso il più profondo cordoglio per la morte della ventenne, anche a nome di tutta la comunità.
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