Reinserimento detenuti: presentato Mi riscatto per Roma

Si rinnova la collaborazione tra Roma Capitale e Ministero della Giustizia per i progetti di reinserimento socio-lavorativo in “lavori di pubblica utilità”, rivolti ai detenuti della Casa circondariale di Rebibbia. A presentare il progetto Mi riscatto per Roma il sindaco Virginia Raggi e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Presenti l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia SpA Giovanni Castellucci; il capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Francesco Basentini; la presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma Maria Antonia Vertaldi; la garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Gabriella Stramaccioni. Due gli accordi che permetteranno di rinnovare per altri sei mesi il progetto già avviato negli interventi di ripristino del decoro di parchi e giardini, che ha visto i detenuti impegnati con ottimi risultati nello sfalcio e nella pulizia di aree verdi, dal parco di Colle Oppio al parco Schuster. Grazie alla “sottoscrizione di intenti” con Autostrade d’Italia SpA, inoltre, i detenuti saranno coinvolti in lavori di manutenzione stradale che riguarderanno il rifacimento della segnaletica orizzontale, la pulizia delle caditoie, la sistemazione di sedi stradali. I progetti si fondano su attività di “lavoro volontario e gratuito” e intendono promuovere un percorso di sensibilizzazione al rispetto del bene comune, alla legalità, all’osservanza delle regole, alla convivenza civile. “Grazie a queste intese proseguiamo con decisione sulla strada della collaborazione tra Roma Capitale, Ministero della Giustizia e Amministrazione Penitenziaria per lavori di pubblica utilità che impegnano i detenuti a favore della collettività”, dichiara Virginia Raggi. “Un percorso che sta dando ottimi risultati. Dopo la sperimentazione di questa collaborazione su parchi e verde, facciamo un passo in avanti con un ulteriore progetto attraverso il quale i detenuti potranno prestare la loro opera in modo volontario e gratuito per mantenere il decoro della città. Un piccolo, ma fondamentale passo, per il reinserimento sociale e lavorativo del singolo, costruito su un nuovo patto con la città e i cittadini, sulla dignità del lavoro e sul valore della persona”. “Stiamo pensando alla creazione di una task force per estendere esperienze del genere, chiamando in causa anche gli altri sindaci”, afferma il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. “Cominciamo da Roma per arrivare su tutto il territorio nazionale. E’ una sfida che siamo pronti a sostenere perché la pena deve essere certa ma anche dignitosa. E il lavoro è la chance che possiamo dare a queste persone per reinserirsi nella società”.

Redazione

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