Ha ucciso la donna che lo ospitava da mesi. Emanuele Riggione voleva i soldi per comprare la cocaina. Al rifiuto di Elena Panetta l’avrebbe colpita più volte con una piccozza. A ricostruire l’accaduto sono stati gli investigatori. Sarebbe questo il motivo della lite sfociata nel femminicidio. La vittima Elena Panetta era una collaboratrice scolastica di 57 anni. Il suo corpo è stato trovato dai Carabinieri lunedì mattina per terra nel soggiorno della sua abitazione alla periferia di Roma. Per l’omicidio è stato arrestato Emanuele Riggione, un autotrasportatore di 42 anni, da qualche mese disoccupato, che si è costituito ai militari di Latina. Il quarantenne inizialmente aveva dichiarato di avere ucciso la compagna, poi avrebbe spiegato che la donna era un’amica che lo ospitava a casa da alcuni mesi. Il disoccupato avrebbe ricostruito di essere uscito dopo l’omicidio con l’auto della Panetta e dopo avere vagato diverse ore per Roma si sarebbe recato nella “sua terra” per farla finita ma poi ha cambiato idea. I Carabinieri sono entrati all’interno dell’appartamento al pian terreno di uno stabile di via Corigliano Calabro con l’ausilio dei vigili del fuoco. All’interno è stato trovato il corpo della donna di 57 anni con ferite alla testa.
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…