Scontro nel governo gialloblù. Il Ministro dell’Economia Giovanni Tria si schiera sulle linee già “adottate nel passato” in materia economica. Ma Matteo Salvini non è dello stesso parere. Il titolare del MEF ha parlato in occasione delle celebrazioni del 224esimo anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza. Tria ha annunciato che il Governo Conte “si impegnerà a porre in essere iniziative di contrasto all’evasione e alle frodi, nella consapevolezza che solo da un contrasto efficace dell’illegalità possono derivare maggiori risorse per ridurre la pressione fiscale”. Il vice premier dal canto suo ha ringraziato la Guardia di finanza per i risultati ottenuti ma ha rilanciato il condono. “Chiudere da subito tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100 mila euro – ha affermato – per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse. Ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale e ridurre le tasse”. Il Ministro dell’Interno è intenzionato a rompere con determinate politiche economiche. “Tocca al governo semplificare il sistema fiscale”.
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