La Repubblica Dominicana è una delle mete per le vacanze tra le più gettonate. Santo Domingo vanta un clima tropicale marittimo con piccole variazioni stagionali di temperatura. Si sta bene anche a gennaio con 25° e a luglio con 30°. E’ la città dove non fa mai freddo. E’ la località più conosciuta di tutti i Caraibi.
In base ai dati a disposizione di lastminuteclick, chi cerca una vacanza da sogno prenota a Santo Domingo potendo anche contare su pacchetti vacanze interessati come quelli proposti dall’agenzia di viaggi online Lastminuteclick. Pronti quindi a partire? Bisogna mettere in valigia abbigliamento estivo. Naturalmente il costume da bagno, i sandali, gli occhiali da sole e il cappello. E’ bene portarsi anche le creme protettive per il sole e le repellenti contro zanzare. Non serve alcuna vaccinazione.
Se si vuole scattere un selfie non ci sono limitazioni. E’ possibile fotografare tutto. Le mance non sono obbligatorie ma vengono parecchio apprezzate dal personale di servizio. Sull’isola si parla spagnolo, ma sono diffusi anche italiano e inglese. Nessuna difficoltà quindi a muoversi e a comunicare.
La Repubblica Dominicana è la patria di frutta e verdura. La gastronomia è gustosa e sfiziosa. Il piatto tipico è la Bandera. Si tratta di riso bianco, ragù di carne e fagioli rossi, accompagnato da insalata e frito verde, le banane fritte. Altra pietanza da gustare è il Sancocho Prieto alle sette carni. Tra le tipicità rientra anche il Locrio Dominicano, versione creola della paella spagnola. Agli ingredienti valenciani sono state apportate delle modifiche dando vita ad un piatto ricco di sapori. Altri piatti tipici sono il Pescado con Coco, il pesce in salsa di latte di cocco, specialità di Samanà, il capretto di Azua o Montecristi, i gamberi di Puerto Plata. Da assaporare anche i sanchoco fagioli, diversi tipi di carne, vegetali e riso; il chicarrones, carne di maiale allo spiedo; l’aroz con leche (riso, latte, cannella e zucchero). La lista è lunga e include anche Banderas (riso, fagioli, carne con contorno di insalata) e Platano (grandi banane tagliate a fettine e fritte). Il queso è un formaggio servito con patate particolari. Il pesce è noto per la sua freschezza al punto che sembra si sciolga in bocca. Naturalmente è possibile mangiare tutti i piatti della cucina internazionale.
Oggettini ricordo? C’è l’imbarazzo della scelta ad iniziare dai variopinti quadri di Santo Domingo. Tra i souvenir ci sono anche le T-shirts dipinte a mano, corallo, rum e birra. Chi vuole immergersi nella realtà locale può addentrarsi nel Mercado Modelo. Il mercato coperto propone bancarelle con prodotti dell’artigianato locale dagli oggetti in paglia a quelli in ambra, alle ceramiche agli oggetti in legno, pitture primitive, monili e il larimar che è la pietra della Repubblica Dominicana. Altri souvenir sono i sigari di produzione locale, pari ai più noti cubani.
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