Carlo Cottarelli ha lasciato il Quirinale senza sciogliere la riserva e senza rilasciare inizialmente dichiarazioni. Un nuovo incontro è stato già fissato per mercoledì mattina. Tant’è che si è subito fatta strada l’ipotesi di una rinuncia e del voto il 29 luglio. Il governo di servizio infatti sarà comunque bocciato dal Parlamento. Tutti i partiti hanno annunciato di non votare la fiducia. M5s, Lega, Forza Italia hanno espresso voto contrario mentre il Pd ha annunciato l’astensione. Il Quirinale ha chiarito che “Cottarelli ha semplicemente bisogno di più tempo per approfondire alcuni nodi legati alla lista dei ministri. Nessuno ha parlato di rinuncia”. E’ probabile che proprio il fatto che il governo avrà vita breve, che tutti i partiti chiedono di elezioni il prima possibile e che per giunta potrebbe vedere un numero di sì alla fiducia vicino allo zero la lista di personalità chiamate a raccolta da Cottarelli e dal Quirinale potrebbe avere subito cambiamenti.
Il Gruppo Quotidiano La Prima Pagina sosterrà come media partner la seconda edizione del Premio…
di Segreteria Nazionale Unione Sindacale Marina (USIM) * La Segreteria Nazionale dell'Unione Sindacale Marina (USIM)…
Gli organi di governo dell'Università degli Studi di Perugia hanno nominato l'avvocata Andrea Catizone nuova…
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…