Categories: CalabriaCronaca

Limbardi. Giuseppe Francesco Olivieri ha ucciso Michele Valerioti e Giuseppina Mollese

Arrestato Giuseppe Francesco Olivieri. L’uomo di 32 anni, armato di fucile, ha danneggiato un’auto e compiuto due agguati in tre diversi paesini tra Limbadi e Nicotera, uccidendo un uomo e una donna e ferendo gravemente altre tre persone. La Panda era stata ritrovata nelle campagne nei pressi di Limbadi, ma di lui non c’era alcuna traccia. Subito gli investigatori hanno iniziato le ricerche battendo strade e sentieri fra i campi, insieme agli “specialisti” dello Squadrone pensato per la caccia ai latitanti sull’Aspromonte. Olivieri in poche ore ha lasciato dietro di sé una lunga scia di sangue e violenza dettata da follia criminale animata forse da propositi di vendetta. Un piano omicida pensato forse per vendicare la morte del fratello. È questa l’ipotesi degli investigatori che hanno catturato il killer, dopo una caccia all’uomo durata diverse ore e che ha paralizzato il Vibonese. A Caroni, piccola frazione del paese di Limbadi, Giuseppe Francesco Olivieri ha sparato contro l’auto di uno dei fratelli Timpano, famiglia divenuta nota alle cronache per aver dato i natali a Vincenzo Timpano, narcotrafficante di livello, finito al centro di importanti inchieste antidroga. L’auto non è sua, ma di uno dei due fratelli, ad oggi mai coinvolti nei guai giudiziari del loro familiare, ma che sembrano essere uno degli obiettivi di Olivieri. Poi l’uomo è arrivato a Limbadi. Non è del posto, perché appena entrato in paese ha dovuto chiedere indicazioni per trovare il suo obiettivo, il bar Nino’s. Arrivato lì, è sceso dalla macchina, ha sparato un primo colpo da fuori, quindi è entrato nel bar e si è diretto con sicurezza verso la saletta sul retro, dove abitualmente si gioca a carte. Uno dei tavoli era occupato da Pantaleone Timpano, 61 anni, fratello del proprietario dell’auto danneggiata a Caroni, Francesco Di Mundo, 58 anni, e Pantaleone D’Agostino, ex titolare del bar. Ed è contro di loro che l’uomo ha sparato diversi colpi di fucile, per poi allontanarsi rapidamente. Secondo le prime indiscrezioni, tutti quanti avrebbero riportato ferite gravi al volto, al torace e agli arti e per questo sarebbero stati trasferiti nei vicini ospedali. Il ricercato invece si è poi diretto a Nicotera, per quello che sembra essere l’ultimo atto di un progetto omicida pianificato in dettaglio. Si è diretto verso un palazzo di via Nuovo Liceo, nella parte centrale del paese, è entrato nell’edificio e ha sparato, sempre con il fucile. Qui ha ucciso due persone: Michele Valerioti, 68 anni, incensurato e conosciuto in paese come persona irreprensibile, e Giuseppina Mollese, 80 anni, che è morta dopo essere stata trasportata in ospedale in condizioni critiche.

Redazione

Recent Posts

Copán Ruinas: il respiro dei Maya tra pietre e natura

A ovest dell’Honduras, vicino al confine con il Guatemala, si apre Copán Ruinas: un luogo…

23 minuti ago

Perché lo streaming si blocca la sera e come farlo andare liscio

Quando la TV in streaming si ferma a caricare proprio la sera, la causa sta…

51 minuti ago

Puglia Prestige, Alessandro Nardelli racconta la nuova frontiera del turismo di lusso in Salento

Nasce su IN PUGLIA 24 una rubrica dedicata all'ospitalità di alta gamma: dalle masserie storiche…

3 ore ago

Evento letterario e artistico a più voci per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026

  L’AQUILA - È stato presentato nel pomeriggio del 30 ottobre, nella splendida cornice della…

3 ore ago

Italiani nel mondo, una risorsa dimenticata? Daniel Antenucci lancia una riflessione sul futuro

Il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo continua a rappresentare una risorsa…

3 ore ago

Israele, Eisenkot guarda ai partiti arabi: possibile un’intesa per un governo alternativo a Netanyahu

La formazione di un nuovo governo in Israele passa anche dai rapporti tra le forze…

6 ore ago