Ci sono storie professionali che raccontano il valore della formazione, la forza della determinazione e il legame mai interrotto con le proprie radici. Quella di Fabio Marcelli, storico dell’arte di fama internazionale e docente all’Università degli Studi di Perugia, è certamente una di queste.
Fabrianese, già studente dell’Istituto Tecnico Agrario “G. Vivarelli” di Fabriano, Marcelli rappresenta un esempio significativo di come un percorso formativo possa aprire strade anche molto diverse da quelle inizialmente immaginate. Un’eccellenza made in Vivarelli, come sottolineato anche nell’intervista pubblicata il 12 marzo 2025 da Davide Renelli sul giornale dell’istituto.
Una storia che Fast News Platform ha avuto il piacere di approfondire direttamente, ospitando Fabio Marcelli nel corso della trasmissione internazionale L’Approfondimento. Un incontro che ha permesso di conoscere più da vicino il percorso umano, culturale e professionale di uno studioso che ha saputo affermarsi in ambito accademico e scientifico, senza perdere il legame con Fabriano.
La particolarità del percorso di Marcelli è proprio nella sua formazione. Dopo aver frequentato l’Istituto Agrario, ha intrapreso gli studi storico-artistici, costruendo una carriera che lo ha portato a diventare uno studioso riconosciuto a livello internazionale.
Nell’intervista realizzata per il Vivarelli, Marcelli ha spiegato di non essersi mai pentito della scelta di frequentare quella scuola. Al contrario, ha riconosciuto agli insegnanti e alla complessità della formazione ricevuta il merito di avergli trasmesso un metodo di lavoro solido, autonomia e capacità di affrontare percorsi impegnativi.
Un passaggio particolarmente significativo riguarda il periodo immediatamente successivo al diploma. Una settimana dopo aver concluso gli studi, Marcelli ricevette infatti una proposta di lavoro da un’importante cantina vinicola, interessata alle sue competenze. Scelse però di rifiutare per inseguire il sogno universitario a Perugia.
Quella formazione tecnica rappresentò anche una sicurezza, un piano alternativo che gli consentì di affrontare con maggiore serenità le incertezze degli inizi della carriera universitaria.
Tra le esperienze più importanti della sua carriera c’è la collaborazione con Federico Zeri, uno dei più autorevoli storici e critici d’arte italiani del Novecento.
Il rapporto nacque da una lettera che il giovane Marcelli inviò a Zeri per sottoporgli alcune ricerche e riflessioni sul Maestro di Campodonico. La risposta fu un invito a raggiungerlo nella sua villa-studio di Mentana.
Da quell’incontro nacque un rapporto destinato a lasciare un segno profondo nella sua formazione scientifica e culturale.
Marcelli ha ricordato anche il legame di Federico Zeri con Fabriano. Nel settembre 1998, pochi giorni prima della sua morte, il grande studioso partecipò proprio in città a un appuntamento dedicato alla ricostruzione del patrimonio culturale dopo il terremoto del 1997.
Il curriculum di Fabio Marcelli comprende circa 150 pubblicazioni, la curatela di numerose mostre e la partecipazione a commissioni e progetti scientifici.
All’Università degli Studi di Perugia ricopre importanti responsabilità accademiche. È stato vicedirettore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FiSSUF) e ha assunto incarichi di coordinamento nell’ambito della formazione universitaria degli insegnanti.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti studiosi italiani e internazionali, partecipando a progetti espositivi e scientifici dedicati alla storia dell’arte, con particolare attenzione anche al patrimonio artistico dell’Italia centrale.
Nonostante gli impegni universitari, il rapporto con Fabriano è rimasto costante. Marcelli ha mantenuto collaborazioni con istituzioni culturali del territorio, con la Fondazione Carifac e con la diocesi di Fabriano-Matelica, oltre a partecipare a iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio artistico locale.
Il messaggio rivolto agli studenti dell’Istituto Agrario è forse uno degli aspetti più belli dell’intervista.
Marcelli ha invitato i giovani a essere orgogliosi della propria appartenenza al Vivarelli, ricordando anche la partecipazione alle celebrazioni del centenario dell’istituto nel 2022.
Un invito a riconoscere il valore della formazione tecnica e delle competenze acquisite, senza considerarle un limite rispetto alle ambizioni future.
La sua storia dimostra proprio il contrario: le conoscenze costruite sui banchi di una scuola possono diventare una base preziosa per affrontare percorsi professionali imprevedibili.
La partecipazione di Fabio Marcelli a L’Approfondimento di Fast News Platform si inserisce in questo percorso di valorizzazione delle personalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita culturale e alla reputazione dei territori.
Fabriano può essere orgogliosa di questa sua eccellenza. E il Vivarelli può riconoscersi in una storia che dimostra come talento, preparazione e determinazione possano portare molto lontano.
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