Lega e Movimento Cinque Stelle sono alle prese con la formazione del governo. Matteo Salvini è il socio di minoranza del matrimonio gialloverde. Porta in dote solo i voti dei leghisti. La tentazione degli uomini a 5Stelle sarebbe di fare valere la propria forza elettorale. Tuttavia significherebbe fare saltare da subito il banco. Luigi Di Maio deve in qualche modo ricompensare il lumbard per avere tradito il centrodestra ed avere accettato di fare il socio di minoranza. La premiership quindi potrebbe andare ad una camicia verde ma non al segretario, ex leader del centrodestra. Per Palazzo Chigi si fa il nome di Giorgetti, ma in queste ore salgono le quotazioni di Giulia Bongiorno. La parlamentare eletta con la Lega, avvocato di indiscusso valore e attivista fuori dagli schemi per le cause al femminile, potrebbe anche ambire ad essere premier. La senatrice è anche in ballo per la dicastero della Giustizia, ruolo che le verrebbe assegnato se ai grillini andasse la premiership. Al contrario, rinunciando a palazzo Chigi, i pentastellati punterebbero a fare incetta di ministeri economici.
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