Il Comune di Milano acquisisce a titolo non oneroso 21 beni immobili dal Demanio dello Stato. Lo ha stabilito una delibera della Giunta nell’ambito dell’attuazione del cosiddetto “Federalismo demaniale 2016”, che consente ai comuni l’attribuzione di beni statali ubicati nei propri territori per finalità istituzionali. Nel caso di Milano, l’Amministrazione entra in possesso di alcune aree.
“La delibera rappresenta una chiara assunzione di responsabilità dell’Amministrazione su aree e beni oggetto di interventi da parte della stessa”, afferma l’assessore al Bilancio e al Demanio Roberto Tasca. “Testimonia anche una virtuosa collaborazione tra amministrazione locale e centrale”.
La procedura di attribuzione prevede che la richiesta sia avanzata dall’ente locale che individua le aree da acquisire per finalità pubblico-istituzionali o sociali o su cui intende realizzare opere di urbanizzazione. Entro il 31 dicembre 2016 sono state presentate all’Agenzia del demanio le richieste di beni immobili ritenuti di potenziale interesse dell’Amministrazione. Si tratta di 21 tra aree non edificate, sedimi stradali e terreni sulla maggior parte dei quali sono in corso d’opera progetti per il miglioramento viabilistico e urbanistico.
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