Un tecnico informatico di 58 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di avere adescato su internet 8 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Il cinquantenne – secondo l’accusa – avrebbe avuto rapporti sessuali con i ragazzi dopo aver realizzato con loro servizi fotografici in un parco. Per l’indagato le accuse sono di adescamento di minori, prostituzione minorile, atti sessuali con minorenni e violenza sessuale.
Il fermato aveva precedenti specifici. Usava i social media per adescare le sue vittime perlopiù ragazzini con famiglie problematiche. Attraverso conversazioni in chat, intercettazioni ambientali e telefoniche è stato dimostrato il suo modo di agire. Attraverso un profilo Facebook si fingeva un ragazzino e invitava le vittime a posare alludendo a ricompense in caso di rapporti sessuali.
Ai minori venivano promesse soldi, ricariche telefoniche o motorini. Secondo gli investigatori il numero delle vittime potrebbe essere molto più elevato.
Due bellissimi concerti al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Giovedì a Palazzo della…
Tragedia ad Apice, nel Beneventano, dove tre fratelli sono stati trovati morti all’interno e nelle…
Domani mattina, dalle 7 alle 8 su Canale Italia, Massimo Martire ospita a “Notizie Oggi”…
«Una macchina dei soccorsi tempestiva ed efficace». Così il sindaco di Taormina, Cateno De Luca,…
MAKTEK Eurasia 2026 ha raggiunto la piena capacità espositiva in tutti i 14 padiglioni, secondo…
Cambio al vertice della Compagnia dei Carabinieri di Vibo Valentia. A lasciare la città è…