Un tecnico informatico di 58 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di avere adescato su internet 8 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Il cinquantenne – secondo l’accusa – avrebbe avuto rapporti sessuali con i ragazzi dopo aver realizzato con loro servizi fotografici in un parco. Per l’indagato le accuse sono di adescamento di minori, prostituzione minorile, atti sessuali con minorenni e violenza sessuale.
Il fermato aveva precedenti specifici. Usava i social media per adescare le sue vittime perlopiù ragazzini con famiglie problematiche. Attraverso conversazioni in chat, intercettazioni ambientali e telefoniche è stato dimostrato il suo modo di agire. Attraverso un profilo Facebook si fingeva un ragazzino e invitava le vittime a posare alludendo a ricompense in caso di rapporti sessuali.
Ai minori venivano promesse soldi, ricariche telefoniche o motorini. Secondo gli investigatori il numero delle vittime potrebbe essere molto più elevato.
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