Svolta nelle indagini sul caso della cinese di 6 anni violentata l’11 settembre in via Bramante a Milano. Gli inquirenti avrebbero individuato e bloccato un sospetto nel Monzese. Al momento non è stato preso alcun provvedimento.
La Questura, su autorizzazione dell’autorità giudiziaria, aveva diffuso l’immagine del volto del principale sospettato. Alto 1,80 metri, ha i capelli radi, le orecchie sporgenti e la corporatura media. Di età compresa tra i trenta e i quarant’anni, il giorno della violenza indossava una maglietta a maniche lunghe nera, jeans e scarpe nere. Più volte è stato ripreso mentre camminava in via Paolo Sarpi, la Chinatown meneghina.
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