Sono centinaia le persone scese in strada a Madrid, Barcellona e in altre città della Spagna per manifestare contro il referendum in Catalogna. I manifestanti sventolano bandiere nazionaliste. Uno sparuto gruppo di unionisti a Barcellona si è concentrato in piazza Sant Jaume, dove ha sede il palazzo del governo locale.
L’ultima trovata di Madrid non sortisce effetti. Poche centinaia di spagnoli non influiscono sulla voglia della Catalogna di diventare una Nazione indipendente. Intanto i Mossos d’Esquadra hanno effettuato verifiche in 1.300 scuole scelte come seggi elettorali. Al momento il 12% è occupato. La polizia catalana ha informato gli occupanti dell’obbligo di sgomberare entro le 6 di domenica. Il Governo di Barcellona ha previsto 6.249 seggi elettorali in 2.315 scuole in tutta la regione, nonché un dispositivo di 7.235 persone per consentire a 5,3 milioni di catalani di votare al referendum sull’indipendenza.
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