Un progetto ambizioso che ha raggiunto risultati inaspettati quello di Dario D’Ambrosi e del suo Teatro Patologico, in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”, Euroma2 e l’Istituto “Lorenzo de’ Medici”. Location di eccezione il Teatro Quirino della Capitale, punto di partenza di una tournée con tappe a livello internazionale come l’’Istituto Italiano di Cultura di Tokio il 29 e il 30 settembre, il Teatro Franco Parenti di Milano e per la prima volta una compagnia teatrale composta da ragazzi con disabilità si esibirà nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite di New York il 4 dicembre. Una fruibile Medea, fedele nella trama alla tragedia di Euripide e rappresentata in modo chiaro e lineare. Scenografia appropriata ed essenziale. Costumi consoni. I giovani hanno recitato con disciplina e naturalezza avendone interiorizzato la parte. Mimica del volto, corporeità, atteggiamenti lo hanno dimostrato. I protagonisti principali, attori affermati hanno dato ancor più competenza e professionalità allo spettacolo. Impeccabile l’interpretazione dell’affascinate Sebastiano Somma nei panni di Creonte, genitore della sfortunata Glauce.
Roma, 8 ottobre 2026 - Sala Capitolare del Senato, Palazzo della Minerva Il…
Nel territorio bergamasco, dove molte famiglie cercano di conciliare lavoro, distanza, responsabilità domestiche e il…
Negli appartamenti di Torino, soprattutto quando il bagno conserva impianti e rivestimenti installati molti anni…
Reggio Calabria entra ufficialmente nella settimana di Scirubetta. Stamattina, nella conferenza stampa di presentazione dell’edizione…
La Banca centrale europea alza i tassi di interesse di 25 punti base e porta…
L’Algeria ha deciso di rompere le relazioni diplomatiche con gli Emirati Arabi Uniti. La decisione…