L’ex colonia spagnola, territorio americano da fine Ottocento, ha votato. Un referendum consultivo sullo status giuridico del Porto Rico. Con il 97% dei voti lo Stato ha scelto di entrare a far parte degli Stati Uniti. Ricardo Rossello, neo governatore dell’isola caraibica, ha garantito di volere difendere a Washington la volontà degli elettori che puntano ad essere i cittadini dello Stato 51 degli USA.
Ricardo Rossello ha sostenuto. “Ci presenteremo sulla scena internazionale per difendere l’importanza di vedere Porto Rico diventare il primo Stato ispanico degli Stati Uniti”.
Porto Rico è un territorio non incorporato degli USA. Chi nasce nell’isola ha la cittadinanza statunitense, ma non può votare per il presidente. Ai portoricani non è riconosciuta una rappresentanza al Congresso, dove mandano una delegazione senza diritto di voto.
La strada verso lo statehood, l’accettazione di Porto Rico come cinquantunesimo Stato, non è così facile. Sia il parlamento che Donald Trump non hanno intenzione di accollarsi il salvataggio pubblico della Grecia dei Caraibi.
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