Il restauro conservativo ha riguardato sia le due statue di marmo rappresentanti l’Italia e la Storia, sia i due bassorilievi in bronzo che illustrano il risvolto religioso della morte dei soldati.
Sono state consolidate le parti ammalorate e ricostruiti i giunti e le sigillature dell’apparato basamentale e delle statue. L’intervento è stato completato con il rafforzamento della corona metallica che sovrasta il monumento e con la stesura di un materiale protettivo che consentirà, in futuro, di rimuovere con maggior facilità i depositi ferrosi legati alla vicinanza della linea tranviaria. E’ stata riqualificata l’area verde circostante la lapide.
L’intervento rientra nella programmazione delle azioni di valorizzazione del patrimonio storico legati al Centenario della fine della Grande Guerra. Sono stati recuperati il monumento dedicato ai Caduti ed alle Vittime Civili dei Bombardamenti Austriaci di via Tiraboschi e il monumento ai Caduti dell’ex Comune di Crescenzago di via Don Orione. Stanno inoltre iniziando, e si concluderanno entro giugno, i lavori di restauro del monumento dedicato all’Alpino che si trova presso i giardini Valentino Bompiani, in via Vincenzo Monti.
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