Il trentenne lavorava nella zona sud di Prato. Abitava in città, nella zona di via Bologna, e lavorasse al Residence di Paperino. Si ipotizza una rissa degenerata o una rapina finita male. Il suo corpo è stato trovato nei giardini davanti al tribunale, nascosto tra i cespugli.
Ad avvisare della presenza del cadavere è stata una telefonata. Vicino al corpo non sono stati ritrovati bossoli di proiettili. La vittima ha perso molto sangue prima di morire. Potrebbe essere stato colpito da un cacciavite o da un punteruolo. Altre fonti parlano di un colpo di pistola, ma su questo non ci sono conferme. Il cadavere è stato rinvenuto accanto a un albero, in posizione supina. Leggi qui gli sviluppi sulla morte di Leonardo Lo Cascio.
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