Lo street food conquista la città con il benestare del consiglio comunale che ha approvato la modifica del regolamento per la somministrazione di cibi e bevande in area pubblica. Milanesi e turisti potranno gustare le migliori ricette da strada della tradizione gastronomica regionale. Il risultato è figlio di una sperimentazione avviata con Expo.
Avranno durata quinquennale le autorizzazioni per esercitare attività di street food nel Municipio 1. Tricicli o quadricicli dovranno presentare un’univoca veste grafica riconducibile all’assegnatario e avere una dimensione massima di 3,60 m di lunghezza per 1,70 m di larghezza, oltre ad essere eco-friendly, a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico. I mezzi potranno operare in tutta la città salvo che in alcune strade e piazze dove, per il contesto urbano/monumentale, rimangono comunque escluse: l’asse commerciale Piazza San Babila/Castello (Via Beltrami, Largo Cairoli, Via Dante Alighieri, Piazza Cordusio, Via Mercanti, Piazza del Duomo, Corso Vittorio Emanuele II e Piazza San Carlo).
La proposta potrà riguardare prodotti e peculiarità alimentari da tutto il mondo ma anche i prodotti DOP, IGP, STG e PAT della tradizione e delle culture italiana e lombarda e prodotti freschi. Le 50 autorizzazioni verranno assegnate attraverso bando pubblico nei prossimi mesi.
Per i 28 operatori che hanno partecipato alla fase di sperimentazione le attuali autorizzazioni saranno prorogate fino all’approvazione delle nuove graduatorie.
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