Doppio femminicidio a poche ore dalla Festa della Donna. Guerrando Magnolfi (84 anni) ha imbracciato un fucile da caccia uccidendo la moglie Gina (82 anni) e la figlia Sabrina (tetraplegica di 44 anni). Poi si è tolto la vita.
La coppia e la figlia non rispondevano agli amici. Così è scattato l’allarme. sono intervenuti i Pompieri ad abbattere la porto dell’appartamento in via di Brozzi, facendo la drammatica scena dei 3 corpi senza vita. Si tratterebbe di un gesto dettato dalla disperazione dell’ottantenne per la condizione di disabilità irreversibile della propria figlia.
Magnolfi avrebbe scritto dei biglietti per motivare il gesto. In casa è stato sequestrato il fucile, arma utilizzata per il duplice omicidio suicidio.
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