Sono entrati comminati 14 obblighi di presentazione e 4 sospensioni a seguito di un blitz dei Carabinieri scaturito da segnalazioni di cittadini che lamentavano l’assenza dei dipendenti dagli uffici.
Dall’indagine è emerso che, mentre formalmente risultavano in servizio, alcuni si recavano a giocare nelle sale slot, altri andavano nei supermercati a fare acquisti, altri ancora disbrigavano pratiche personali di ogni genere e tipo.
Sono 18 tra medici e dipendenti degli uffici di Rogliano dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ad essere stati iscritti dalla Procura bruzia sul registro degli indagati.
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