Choc nel capoluogo pitagorico alla notizia della sospensione di un’insegnante di una scuola dell’infanzia. La donna non potrà per ora insegnare. Si tratta di una misura cautelare derivata da alcune denunce fatte negli uffici della Squadra Mobile il 6 dicembre, da genitori di bambini, alunni dell’indagata.
I genitori hanno denunciato sui figli percosse sulle mani, alla nuca e sul viso date dalla maestra quando era nella classe. D’accordo con il pm titolare, la Mobile hanno effettuato l’intercettazione di conversazioni e comunicazioni audio-video presso l’aula della scuola frequentata dai bambini. La visione dei filmati acquisiti dai servizi d´intercettazione ambientale avrebbe consentito di verificare la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico della maestra la quale in più occasioni e in giorni diversi, avrebbe colpito gli alunni con schiaffi alla nuca ed in pieno viso. Li avrebbe percossi più volte alle gambe.
La donna avrebbe messo in castigo i bambini costringendoli a rimanere in piedi verso la finestra o gli strappava la merenda dalle mani per poi gettarla nel cestino. Il 20 dicembre una delle madri che aveva presentato denuncia è tornata presso gli uffici della Squadra Mobile per raccontare l’ennesimo episodio di maltrattamento di cui l’insegnante si era resa responsabile nei confronti del proprio figlio: un pugno dato alla pancia del bambino, a suo dire non collaborativo durante le prove della recita di Natale fatte nella palestra della scuola.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…