Svolta nelle indagini sul tentato omicidio del cardiologo Stefano Tondi. I Carabinieri di Modena sono risaliti ad un modenese di 59 anni. L’uomo il 10 novembre aggredì il dottore con la soda caustica caricata su un fucile giocattolo. Il movente sarebbe passionale.
Il cardiologo è stato quasi ridotto alla cecità ma per l’accusa solo l’azione del figlio Michele ha evitato il peggio. L’intenzione dell’aggressione era di uccidere. Da qui l’accusa di tentato omicidio.
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