Il ciclone Trump ha spazzato via tutta la burocrazia statunitense e anche chi lo criticava (tra gli altri Matteo Renzi) ora deve fare i conti con il magnate. Donald Trump ha più volte paragonato la sua elezione ad una nuova Brexit. Dall’Altro lato dell’Oceano la Gran Bretagna cerca sponda nel nuovo inquilino della Casa Bianca. “Rimarremo partner stretti e vicini” afferma la premier britannica Theresa May complimentandosi con Donald Trump. May auspica una “relazione speciale” tra i due Paesi “nella prima occasione possibile”.
The Donald apre alla Russia e la Nato lo “richiama” immediatamente rivendicando come l’alleanza “è importante per la sicurezza collettiva in Europa, ma lo è anche per quella degli Stati Uniti”.
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg ha rimarcato che l’unica volta che è stato invocato l’art. 5 per la difesa collettiva “è stato dopo l’attacco agli USA” dell’11 Settembre con l’intervento in Afghanistan. Stoltenberg vuole discutere presto con Trump dell’impegno “alla difesa collettiva”.
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