Il Premier ha già ribadito che, comunque vada, a dicembre non si dimetterà. Ma è cosciente che una sconfitta referendaria peserebbe quantomeno sulla sua leadership nel Pd. Così raduna le truppe e scende in piazza a Roma. “Questa è piazza del Popolo non del populismo ma degli uomini e delle donne che credono alla politica e vogliono bene all’Italia”. Così Matteo Renzi “arringa” la folla per il “Sì al referendum costituzionale“.
“Noi siamo quelli che non dicono’vaffa’ ma provano insieme a fare una proposta per il futuro del Paese”, rivendica il Premier. Rivolto al suo partito chiede unità. “Il nostro destino non è litigare al nostro interno ma cambiare l’Italia”.
Intanto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha apposto la sua firma sul decreto di autorizzazione alla presentazione alle Camere del disegno di Legge di Bilancio. L’esame . spiega il Quirinale -, “si presenta quest’anno particolarmente impegnativo trattandosi della prima occasione nella quale si applicano le nuove regole sul Bilancio. Il testo è stato consegnato alla Camera.
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…