Stefano Parisi non è Silvio Berlusconi. L’ex Cavaliere ha dalla sua un credito politico non indifferente. L’imprenditore Parisi non riscuote della medesima fiducia neanche dai suoi potenziali alleati: Lega e Fratelli d’Italia. Del resto in una possibile coalizione di centrodestra l’asse Lega – Fdi numericamente è preponderante e Matteo Salvini non nasconde di ambire alla guida dei moderati italiani.
Il presidente di Forza Italia a questo punto potrebbe non avere scelta: tornare in campo per sostenere ed affiancare Stefano Parisi. Silvio Berlusconi ha riunito ad Arcore l’ufficio degli azzurri per discutere di Italicum ma soprattutto dell’organizzazione e del rilancio del partito.
“Come sapete ho chiesto a Stefano Parisi di occuparsi del partito, vediamo cosa è capace di fare. E’ vero che fino ad ora non ha mai citato la nostra storia, deve ancora dare prova di fedeltà a Forza Italia”. Ha precisato il leader nel corso dell’ufficio di presidenza ad Arcore. “Ben venga se si aggrega un altro pezzo, ma Forza Italia ha dentro di sé tutte le forze necessarie”, ha aggiunto.
E’ il primo vertice dopo l’operazione al cuore a cui si era sottoposto a giugno. Tra i punti trattati l’organizzazione di una conferenza programmatica per metà novembre che dovrebbe sancire il ritorno sulla scena pubblica di Silvio Berlusconi.
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