Due i connazionali feriti nel Paese asiatico. Il ragazzo di 21 anni è stato curato in pronto soccorso per ferite minori e dimesso già ieri sera, mentre l’uomo di 51 anni, colpito alla schiena da una scheggia, è stato operato d’urgenza e sta riposando nella sua camera d’ospedale; le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni.
Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti: il separatismo islamico del sud. Un’altra possibilità è quella di un atto politico.
Il Ministero ha confermato i due feriti italiani nelle esplosioni di Hau Hin in Thailandia. Entrambi sono fuori pericolo: uno è stato dimesso già giovedì sera e uno sotto osservazione. Sul posto è presente personale dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok.
Rispetto alle notizie di ultime esplosioni, continua il lavoro di Unità di crisi e ambasciata in raccordo con le autorità locali per verificare l’eventuale coinvolgimento di altri connazionali.
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