Si “avvelena” la campagna elettorale americana. Tant’è il candidato GOP arriva a denunciare possibili brogli. Lo ha detto Donald Trump durante un incontro a Columbus. Il candidato repubblicano ha evocato “sempre più” voci secondo le quali le elezioni potrebbero non svolgersi regolarmente, senza però fornire alcuna prova.
Il magnate aveva già avanzato il sospetto che i democratici hanno gestito le primarie in modo da consentire a Hillary Clinton di battere Bernie Sanders con delle mail inviate dal comitato democratico che invitavano a votare per l’ex First Lady.
La tesi del complotto in questa campagna elettorale è stata più volte evocata sui due fronti tant’è che Donald Trump a sua volta è stato accusato di essere sostenuto da Vladimir Putin in persona. Alcuni si spingono a dire che sia Mosca a finanziare la campagna elettorale dei repubblicani in virtù delle aperture di Trump alla Russia per un’eventuale coalizione anti Isis e il presunto aiuto da parte dell’intelligence russa.
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