Ieri alle 12 e 30, una pattuglia del reparto Sicurezza Urbana, a piedi e in abiti civili, ha notato in piazza Maggiore tre donne intente a controllare il contenuto di una borsa, dopo l’uscita dalla Farmacia Comunale, per poi rientrarvi immediatamente dopo.
Gli agenti, insospettiti dal comportamento, hanno notato il terzetto asportare dagli scaffali alcuni beni e prodotti per la cura della persona (pannolini, spazzolini elettrici ed altri oggetti) ed uscire senza che i dispositivi di sicurezza segnalassero nulla.
Gli operatori si sono avvicinati immediatamente alle tre persone, qualificandosi, ed effettuando gli opportuni controlli.
Dopo il confronto e le verifiche effettuate con il personale della Farmacia Comunale, per accertare l’asportazione dei dispositivi antitaccheggio e la ricezione di denuncia querela, le tre ragazze L.E., I.M. e R.L. (rispettivamente di 23, 24 e 27 anni, nazionalità rumena), sono state condotte negli Uffici del Comando, sottoposte a rilievi fotodattiloscopici ed arrestate in flagranza di reato per furto aggravato con violenza sulle cose.
Le tre persone risultavano inoltre gravate da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e non solo, tra cui diversi furti aggravati in concorso. Inizialmente custodite nelle celle di sicurezza nella sede del Corpo, sono state processate oggi con rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato in udienza e per due delle tre donne è stato disposto l’obbligo di firma, mentre per l’altra sono scattati i domiciliari. La condanna definitiva avverrà in una prossima udienza.
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