Una frode fiscale nel settore della fabbricazione di fili e cavi elettrici e un giro di fatture false per un importo di oltre 350 milioni di euro.
E’ quanto hanno scoperto gli uomini della Guardia di Finanza di Vicenza nell’ambito dell’operazione, denominata “Filo d’Arianna”, nella quale sono state perquisite 20 società.
Sono 15 le persone iscritte nel registro degli indagati per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
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