L’uomo ha preteso che “camminasse a sinistra con il capo chino” in quanto extracomunitario. L’uomo di 26 anni, residente a Cornaredo e incensurato, è stato denunciato per aver aggredito anche gli agenti intervenuti sul posto dopo la chiamata dello straniero, un dipendente dell’Amsa di origine bangladese.
Una volta negli uffici del Commissariato di Rho Pero, il ventenne ha continuato ad asserire “di essere un fascista e che a suo giudizio gli stranieri dovevano camminare a capo basso sulla sinistra lasciando il transito a destra solo agli italiani fascisti”.
E’ stato indagato per lesioni personali e della ‘legge 205 del 25.6.1993 che prevede come reato punibile fino a tre anni di reclusione chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale o etnico’.
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