In base alle indagini sarebbe risultato che in due casi è riuscito a incontrare le vittime quattordicenni dopo aver svelato la propria età. In uno di questi ha registrato atti sessuali nel proprio appartamento utilizzando una telecamera nascosta in un armadio. Gli investigatori lo hanno definito “seriale, organizzato e spregiudicato”.
L’uomo è stato arrestato dalla Squadra mobile di Milano per aver adescato ragazzine dai 14 ai 16 anni e averle convinte a farsi mandare foto erotiche. Sottoposto a fermo un informatico di 36 anni, originario del Pavese ma trasferitosi nel Monzese.
I casi accertati sono 6 ma nell’ordinanza firmata dal Gip se ne ipotizzano almeno una ventina e per questo sono in corso approfondimenti. I reati sono adescamento di minori, detenzione e produzione di materiale pedopornografico, violenza privata e sostituzione di persona. Quest’ultima accusa fa riferimento alla consuetudine di adescare le vittime utilizzando profili falsi sui diversi social con cui si spacciava per coetaneo delle ragazzine.
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…