Maxi sequestro di beni tra Calabria e Campania. Il provvedimento è stato eseguito dai Finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nei confronti di un imprenditore ritenuto contiguo alla cosca dei Piromalli di Gioia Tauro.
Dalle indagini sarebbe emersa l’esistenza di un indissolubile rapporto di sinergia economico-criminale tra l’imprenditore e la cosca. Sequestrati sei imprese, 85 unità immobiliari, 42 rapporti finanziari e denaro contante.
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