E’ quanto scrive quotidiano belga citando fonti della Procura, che ha trovato, nel covo di Molenbeek, registrazioni di una decina di ore fatte sul campo. I due kamikaze degli attacchi di Bruxelles avrebbero rinunciato a colpire il sito nucleare di Liegi dopo la cattura di Salah.
Per La Dernière Heure, le due persone che avevano piazzato una macchina fotografica nascosta davanti alla casa del direttore di un programma di ricerca e sviluppo nucleare, non erano altro che i fratelli Ibrahim e Khalid El Bakraoui. Il video era stato recuperato in una successiva perquisizione a dicembre, in occasione dell’arresto di Mohamed Bakkali. “Ora sappiamo dove volevano arrivare. La situazione è precipitata e si sono sentiti sotto pressione – ha rivelato una fonte – hanno dovuto optare per l’obiettivo più facile”.
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