Al congresso di Zurigo ha ottenuto 115 voti, 11 in più della maggioranza assoluta necessaria al secondo turno. Il suo principale rivale, lo sceicco del Bahrein Salman bin Ebrahim Al Khalifa, si è fermato a 88. “Voglio essere il presidente di tutte e 209 le Federazioni e con loro rinnovare la Fifa e costruire una nuova era – così Infantino – Il mio è stato un viaggio eccezionale, in cui ho incontrato tantissime persone che meritano che la Fifa sia altamente rappresentata. Rinnoveremo la Federazione e dobbiamo esserne orgogliosi”.
Infantino ha ringraziato gli altri candidati, parlando di “un grande segno di democrazia”. Infantino, 45 anni, padre calabrese e madre lombarda, è nato a Briga, vicino alla frontiera con l’Italia, a 10 km da Visp, città natale del suo predecessore Sepp Blatter. Tifoso dell’Inter, è considerato braccio destro di Michel Platini, che lo portò alla carica di segretario generale dell’Uefa.
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