My Fair Lady è uno dei musical più famosi, tradotti ed amati nel mondo così come la sua versione cinematografica del 1964, con Audrey Hepburn e Rex Harrison, che fece incetta di Oscar.Grazie al film, il musical ha fatto il giro del mondo e così tutti ricordano le sue musiche, i suoi eleganti costumi e la romantica e divertente storia di Eliza, la giovane fioraia che diventa una gran dama per merito delle cure del professor Higgins.Questa edizione di My Fair Lady accompagna la “favola possibile” di Eliza con un ritmo serrato, un dialogo brillante, i movimenti coreografici energici e corali e, certamente non da ultimi, i ricchi e favolosi costumi e la scena capace di sottolineare sia i momenti burleschi che quelli romantici, ma ancor più di tutto: la musica! A lei, probabilmente, si deve una buona parte di quel miracolo che è My Fair Lady: un classico del teatro musicale che continua ad essere sempre giovane e seducente. «Uno dei problemi che molti si pongono nel riportare in scena i classici del teatro musicale è che gran parte del repertorio non si allinea con i presunti valori attuali – spiega il regista e direttore della compagnia Corrado Abbati.- I veri o falsi problemi di rendere contemporanee tali opere sono spesso motivo di elaborazione di una moltitudine di note di regia giustificative di ciò che in fondo non ha bisogno di giustificazione. La soluzione è dunque di lasciare My Fair Lady semplice, elegante ed affascinate come in originale perché è questa la magia dello show. La sceneggiatura è certamente già forte e di prima classe, essendo il nucleo della storia costruita sul Pigmalione di George Bernard Shaw; ma i numeri ballati, le così tante e splendide canzoni (da “La rana in Spagna” a “Vorrei danzar con te”), il bel canto, la recitazione sciolta e l’eleganza dei costumi e della scena, le danno quel senso di gioia tutta da godere. C’è gioia in tutto: solisti, ensemble e spettatori, perché My Fair Lady è una favola possibile e già per questo ci attira, ci ispira e ci fa sperare. La storia, le canzoni e i personaggi che ti sono già familiari (chi non conosce My Fair Lady?) prendono vita davanti a te e ti invitano a sognare, amare e cantare le melodie di questo straordinario classico del teatro musicale che continua ad essere sempre giovane e seducente. Un divertimento dal vivo, frizzante ed avvincente, che saprà rapire il pubblico per due ore di spettacolo da passare piacevolmente.» BIGLIETTIintero € 29 – ridotto € 26 Biglietteria del teatro Toniolo orario 11-12.30 e 17-19.30, chiuso il lunedì INFO www.teatrotoniolo.info
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