Il candidato in pectore avrebbe chiesto “garanzie” per la sua azienda. L’ad di Chili Tv negli ultimi giorni era a Londra per definire un aumento di capitale da 20 milioni di euro della sua società di film in streaming, un’operazione in cui potrebbe entrare il gruppo Mediaset tramite Infinity, l’Internet tv del gruppo Berlusconi. La messa in sicurezza di Chili Tv è la precondizione posta da Parisi al leader di FI per la sua discesa in campo per Palazzo Marino.
La coordinatrice lombarda di FI Mariastella Gelmini rileva che “Parisi sarebbe un ottimo candidato per Milano. Ha il profilo giusto anche per andare oltre il centrodestra e parlare a tutta la città. C’è bisogno di questo: costruire una proposta nuova da contrapporre a modelli che sanno di vecchie oligarchie e vecchi metodi”. Il segretario della Lega Matteo Salvini e la leader di FdI Giorgia Meloni hanno già dato il loro via libera.
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