Giulio Regeni (foto dal web)
Sotto una intensa pioggia il corteo è partito dal Municipio ed ha raggiunto il centro polifunzionale. “Un filo ci unisce e manifesta la nostra forza, la nostra volontà. Giulio – ha detto il sindaco di Fiumicello Ennio Scridel – era cittadino mitteleuropeo, pretendeva e difendeva equità. La sua morte non sia vana. Ma noi vogliamo capire”.
“Grazie Giulio – ha osservato il parroco don Luigi Fontanot – per questo dono della tua vita e grazie per il gravoso e doveroso impegno che ci lasci, noi cercheremo di assolverlo al meglio, ma sappi che continueremo a chiedere il tuo aiuto. Come uomo di fede, che nei diversi incontri e colloqui che abbiamo avuto so che tu hai condiviso devo dire grazie a Dio, Jhavé Padre, Allah o come vogliamo chiamarlo, grazie a Dio per averci dato Giulio”.
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…
Courmayeur – Resta sotto osservazione il ghiacciaio di Planpincieux, in Val Ferret, dove il monitoraggio…
L'estate è la stagione dei viaggi alla scoperta di nuove culture, tradizioni gastronomiche e paesaggi…