L’evento ricade a cento anni dal suo anniversario (il 17 febbraio del 1916). Francesco Forgione lasciò Pietrelcina per entrare nella comunità religiosa dei frati cappuccini e non vi avrebbe fatto più ritorno. Il futuro Santo, sottolinea il Comune di Pietrelcina, pochi mesi prima di morire, aveva profetizzato questo evento, confidando nel 1968 al confratello che lo assisteva, padre Mariano da Santa Croce, che avrebbe visitato il suo paese natio “parecchi anni dopo la morte”.
Da giovedì 11 a domenica 14 febbraio, la chiesa di “Santa Maria degli Angeli” resterà aperta giorno e notte, consentendo a tutti di accedere e pregare per rendere omaggio al corpo del frate con le stimmate.
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