Arrestati due uomini, 57 anni il genitore e 32 anni il figlio, entrambi reggini, accusati, in concorso tra loro, di tentato omicidio, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale. I due, a bordo di un’autovettura, avrebbero intenzionalmente attentato alla vita di tre giovani, fermi con l’auto in panne al margine della carreggiata sulla Statale Jonica 106, direzione nord, in località San Leo di Reggio Calabria.
Le vittime hanno raccontato che i due, dopo avere percorso tre volte il tratto stradale dove stazionavano i giovani, intenzionalmente li avrebbero investiti andandogli addosso con l’auto. Le tre vittime, di 22, 23 e 25 anni, sono state soccorse e trasportate presso gli Ospedali Riuniti, dove uno dei tre è ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di Neurochirurgia. Gli altri due hanno avuto una prognosi di 30 giorni per lesioni agli arti inferiori.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…