Sabato 23 gennaio alle ore 20.30, al Teatro Govi di Bolzaneto va in scena La portinaia Apollonia del Teatro del Piccione Grandi e piccoli insieme, per condividere una visione e una storia, nel prezioso contenitore del teatro. Questo accade al Teatro Govi di Bolzaneto, con i suoi appuntamenti del sabato sera, che vedono genitori e ragazzi, nonni e bambini, spettatori di varie età e provenienze, arrivare insieme e insieme ridere, emozionarsi, mescolarsi, appropriarsi di uno spazio della comunità. Un sabato sera al mese, per tutti. Sabato 23 gennaio è proprio il Teatro del Piccione, curatore della rassegna, a portare in scena un proprio spettacolo, che da diversi anni calca con successo le scene italiane: La portinaia Apollonia. LA STORIA Daniel ha sette anni e all’improvviso è diventato l’uomo di casa. I suoi giorni sono punteggiati da piccole grandi prove da superare con il coraggio di un eroe: andare a comprare il pane da solo, consegnare le lenzuola rammendate di nascosto dalla mamma, aspettare papà che è lontano e, soprattutto, passare davanti alla portinaia del palazzo, che è una strega! Ma davvero Apollonia è una strega vera come quelle delle fiabe? vera come i soldati che riempiono le strade con il rumore dei loro grandi stivali? Eppure anche una strega certe volte può salvare un bambino. E’ una storia fatta di piccoli gesti, comici e tragici al tempo stesso, semplici eppure straordinari. Un piccolo evocativo universo teatrale che si pone come microcosmo della memoria, lontano dalla didascalia, per raccontare la guerra senza mostrarla, indagando e rappresentando timori, sogni, desideri e difficoltà vicini anche a chi la guerra l’ha solo vista da distante, senza mai viverla direttamente. Una storia contro il pregiudizio, germe dell’odio e della violenza, raccontata con forza e delicatezza. E con coraggio. IN SCENA Interpreti: Elena Colombo, Paolo Piano e Antonio Tancredi, con la preziosa regia di Antonio Panella che cura anche la drammaturgia ispirata all’omonimo romanzo di Lia Levi “La portinaia Apollonia” che si è aggiudicato il Premio Andersen 2005 come miglior libro per l’infanzia. Musiche originali di Cosimo Francavilla e Tristan Martinelli. Lo spettacolo ha ricevuto la menzione speciale al Festival Internazionale “il gioco del teatro” 2006: “Per la capacità di mantenere viva la memoria storica attraverso una forma di teatro delicata, vera e poetica” BIGLIETTI È possibile prenotare gratuitamente via SMS o WhatsApp al numero 3474467008 (indicare titolo, nome e numero di posti, con ritiro del biglietto fino a 30 minuti dall’inizio dello spettacolo) o acquistare i biglietti in prevendita presso la biglietteria del Teatro Govi. Per informazioni: Teatro del Piccione 0102724046 (ore 10/12 – 15/18) e Teatro Govi 0107404707.
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…