Strappo di Stefano Fassina nei confronti del suo ex partito. Il leader di Sinistra Italiana ha dato mandato ai suoi di votare la mozione di sfiducia proposta dal centrodestra, in programma venerdì. Il capogruppo alla Camera, Arturo Scotto, ha spiegato che “da giorni abbiamo chiesto al ministro di spiegare in Aula che cosa sia successo e se il conflitto di interessi fosse il motivo della scelta di non partecipare ai consigli sul tema delle banche, ma nessuna risposta è arrivata”.
Per il fassiniano “le misure decise dal governo sono largamente insufficienti e foriere di rischi per il sistema finanziario e bancario”. Sinistra italiana chiede al Governo di rimuovere il conflitto di interessi e per questo “avevamo presentato una mozione di censura per affrontare il tema. Avremmo preferito un percorso più lineare che il Parlamento discutesse con il ministro sugli errori”.
“Hanno deciso la sfiducia e un partito che non ha mai votato la fiducia al governo, non vota la fiducia al ministro”.
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…