Via della Conciliazione fu aperta nel 1937 e terminata nel 1950 con la posa di 28 obelischi che hanno la funzione di lampioni. La larghezza iniziale del grande viale, progettato dagli architetti Piacentini e Spaccarelli, fu ridotta proprio dall’aggiunta della doppia fila di obelischi sormontati da lanterne che con la loro illuminazione creano una atmosfera particolare nella visualizzazione della Basilica Papale.
Oltre a migliorare la visibilità ai fini della sicurezza, la nuova luce accentuerà la bellezza monumentale dell’area e della piazza di San Pietro. E’ noto che i led con toni caldi generano una intensificazione di luce in grado di valorizzare maggiormente i monumenti rendendo più visibili anche i particolari architettonici e artistici meno evidenti.
Ai vantaggi estetici derivanti dalla nuova luminosità dell’area si aggiungeranno sia una notevole riduzione del dispendio energetico, che rilevanti risparmi sulla bolletta dei consumi per l’Amministrazione Capitolina.
L’illuminazione a LED è già attiva sulla cupola della Basilica di San Pietro e su quella di Santa Maria Maggiore ed è stata implementata nel parco Schuster adiacente la Basilica di San Paolo. Infine, a completamento del progetto luce intorno all’area di San Pietro, sono attualmente in corso di sostituzione i corpi illuminanti di Ponte Sant’Angelo, Ponte Vittorio Emanuele II e Ponte Umberto I”. Così una nota del Campidoglio.
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