Una misura a sostegno delle persone socialmente fragili, un fondo con le caratteristiche del “salvasfratti” per aiutare chi, a conclusione di percorsi assistenziali di accompagnamento all’autonomia, lascia residenze sociali o strutture abitative simili. Questo l’obiettivo di una delibera d’intenti presentata dal vicesindaco Elide Tisi e approvata questa mattina dall’esecutivo di Palazzo Civico. Il provvedimento impegna l’Amministrazione comunale a cercare i fondi per dare corpo alla misura di cui, una volta definita l’applicazione nel dettaglio e trovate le risorse per finanziarla, potranno beneficiare i minori al compimento dei 18 anni al termine di percorsi di comunità, le madri con figli in uscita da percorsi di presa in carico assistenziale, le famiglie in carico a strutture di housing o residenze temporanee, i senza fissa dimora che sperimentano percorsi di housing first e i disabili che intendono sperimentare esperienze abitative in autonomia.
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