Si tratta di un doppio tesserino, uno con il nuovo nome e la foto del nuovo aspetto fisico. Un altro con il nome anagrafico e quindi “ufficiale”. E’ quanto adottato dall’Università di Bergamo per gli studenti transessuali.
“Lo studente chiede un duplicato del proprio tesserino – spiega Rita Pescatore, rappresentante degli studenti -, uno con i propri dati, con la foto della sua identità precedente, l’altro con il nome d’elezione e la foto con il suo aspetto reale. Il secondo sarà usato per l’accesso a tutti i servizi”.
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