Gli arresti sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza di Treviso. I tre devono rispondere di bancarotta fraudolenta nei confronti di 4 aziende trevigiane, dichiarate fallite tra il 2013 e il 2014. I tre avrebbero distratto rilevante patrimonio societario per 19 milioni di euro e occultato le contabilità societarie in danno del ceto creditorio esposto per oltre 49 milioni di euro.
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