“Una forma di sostegno importante per i genitori con figli che frequentano gli asili nido privati accreditati. Un’opportunità concreta per compensare i costi aggiuntivi dei servizi educativi per quelle famiglie i cui bambini non sono ancora potuti rientrare nelle disponibilità delle strutture comunali e che risultino, formalmente, in attesa dell’accesso alla data del 17 settembre scorso”.
Con queste parole, l’assessore all’Istruzione, Tiziana Tarquini, presenta la novità dei buoni servizio, promossi dalla Regione Toscana per l’anno educativo 2015/16, da utilizzare per la frequenza ai nidi privati per la prima infanzia (3-36 mesi) convenzionati con il Comune di Siena.
L’importo del buono servizio sarà quantificato sulla differenza dei costi tra la retta dell’asilo privato frequentato e le tariffe dei nidi comunali e, comunque, in cifre non superiori a 400 euro mensili. I richiedenti dovranno dimostrare di non essere assegnatari di altri rimborsi o sovvenzioni economiche o azioni di supporto dirette e/o indirette, erogate allo stesso titolo, che facciano superare la spesa complessivamente sostenuta, né di essere in possesso di voucher e contributi Inps di cui all’articolo 4, comma 24, lettera b, della legge n°92/2012.
La domanda, corredata da una fotocopia del documento di identità, dovrà pervenire entro le ore 12 del 5 ottobre prossimo all’indirizzo di posta elettronica certificata comune.siena@postacert.toscana.it, oppure via fax al numero 0577 292389, o tramite consegna manuale all’Ufficio Istruzione (Casato di Sotto, 23) nelle mattine di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 12 o nel pomeriggio di martedì dalle 15 alle 17.
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