Negli ultimi mesi il Centro Nazionale Sangue, a seguito della situazione di carenza, ha lanciato un appello alla solidarietà dei cittadini e promosso molte iniziative di sensibilizzazione sul tema. “L’assenza di una sacca di sangue – ha spiegato il primo cittadino – significa, magari, dover rimandare un intervento per un tumore. A Roma ogni anno mancano circa 30mila sacche di sangue e questo vuol dire che dobbiamo importarle da altre Regioni, con un costo superiore ai 5 milioni di euro annui. L’importante è che nessun intervento e trattamento venga rimandato per una carenza che sarebbe facilmente risolvibile con un gesto che dura pochi minuti”.
Inoltre, ha aggiunto Marino, Roma offre la possibilità a chi dona e a un suo accompagnatore di andare per un mese gratis in uno dei musei della Capitale.
Il Sindaco ha quindi rivolto un appello ai romani: “Donate perché è importante per le persone malate, e le persone malate possono essere familiari, amici, parenti cari, una sacca di sangue può salvare una vita”.
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…