Negli ultimi mesi il Centro Nazionale Sangue, a seguito della situazione di carenza, ha lanciato un appello alla solidarietà dei cittadini e promosso molte iniziative di sensibilizzazione sul tema. “L’assenza di una sacca di sangue – ha spiegato il primo cittadino – significa, magari, dover rimandare un intervento per un tumore. A Roma ogni anno mancano circa 30mila sacche di sangue e questo vuol dire che dobbiamo importarle da altre Regioni, con un costo superiore ai 5 milioni di euro annui. L’importante è che nessun intervento e trattamento venga rimandato per una carenza che sarebbe facilmente risolvibile con un gesto che dura pochi minuti”.
Inoltre, ha aggiunto Marino, Roma offre la possibilità a chi dona e a un suo accompagnatore di andare per un mese gratis in uno dei musei della Capitale.
Il Sindaco ha quindi rivolto un appello ai romani: “Donate perché è importante per le persone malate, e le persone malate possono essere familiari, amici, parenti cari, una sacca di sangue può salvare una vita”.
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…